Considerato che ci apprestiamo a dover affrontare una spesa importante nel nome della nostra città, pur ritenendo che trattasi di materia non di primaria importanza. Detto ciò sarebbe stato opportuno che in passato si fosse valutata la situazione strutturale e urbana, considerando anche la disposizione geografica nella quale si trova lo stadio Cabassi. Ci soffermiamo su questa questione perché appare chiaro a tutti che l’area antistante all’impianto non offra quelle condizioni di sicurezza ( PARCHEGGI, FACILE ACCESSO, IMPATTO CON LE VARIE ZONE RESIDENZIALI).Sono requisiti importanti da considerare con severità vista la spesa che si va a decidere e la situazione economica che ci circonda.
Allo stato attuale la società calcio Carpi, quale posizione prende nel progetto e quali sono le sue eventuali proposte, e ha già un piano per la gestione di questo patrimonio, considerando che questa sera si decide di investire per il mondo sportivo carpigiano, chiedendo uno sforzo a tutta la collettività. Sperando che AIMAG confermi la SUA volontà nell’acquisto di quei famosi magazzini da alienare per chiudere il giro di bilancio entrata spesa. Vorremmo inoltre chiarire: questi magazzini che vendiamo perché piccoli e vecchi; li andremo a sostituire in futuro con nuove costruzioni acquisite con nuovi mutui, oppure li faremo a nome delle Terre d’Argine in modo da baipassare il patto di stabilità. Perché, ora con questa soluzione pensiamo di risolve un problema, ma per la Lega Nord viene messo solamente una pezza.
Vista la precedente esperienza del carpi in serie C1 oggi Legapro e tutte le altre discipline che stanno emergendo nello sport Emiliano , perché non avanzare un dibattito sulla realizzazione di un polo sportivo; dove inserire anche il futuro stadio, tenendo conto di tutte quelle esperienze e competenze provenienti dalle scuole calcio del nostro Comune. Visto che l’amministrazione ha preventivato un ampliamento della città a 100.000 abitanti. Nonostante tutto, il salto di qualità non avviene solo attraverso la piscina e palestre,ma avviene quando si mettono in campo le capacità per rivolgersi al futuro e non dover decidere sempre all’ultimo momento
La nostra criticità parte da lontano, abbiamo aspettato 11 anni per un progetto definitivo della Piscina, ad oggi non sappiamo chi sarà a realizzarla, si è bocciata la proposta per realizzare nuovo palazzetto dello sport, lasciandoci scappare la massima serie della pallavolo, le decisioni importanti vengono spesso affrontate all’ultimo momento, quando altre realtà che ci circondano hanno già intrapreso il loro cammino prima e senza di noi. Quando l’uefa chiederà a tutte le divisioni calcistiche europee di adeguarsi ai parametri della presidenza Platinì, noi ci troveremo a dovere affrontare problemi che già sappiamo esistere.
